Scena Mitologica con Satiro, Putti e Natura Morta- dipinto su tela XVII secolo
Questa straordinaria tela di formato rettangolare e sviluppo orizzontale raffigura una scena carica di fascino e simbolismo tipica del barocco italiano. Al centro della composizione si staglia una figura maschile vigorosa, identificabile come satiro mitologico, colto in un momento di massimo abbandono musicale mentre suona uno strumento a fiato. Attorno a lui, gruppi di putti danzano e giocano, animando la composizione con movimenti festosi e vitali. I dettagli naturali e gli oggetti in primo piano – come la frutta, la viola da gamba (strumento musicale antico), i fiori e una conchiglia – rimandano ai temi dell’abbondanza, della musica e della bellezza dei sensi, tipici della pittura barocca. L’uso sapiente dei chiaroscuri, con forti contrasti luminosi, dona profondità e movimento alla composizione. La pennellata è vivace e la cura nei dettagli, come nei fiori e nella riflessione della conchiglia, conferisce pregio all’opera. La disposizione obliqua del satiro, la gestualità spontanea dei putti e la ricchezza degli oggetti creano una narrazione animata e armoniosa.
L’opera mostra una solida impostazione anatomica e un’iconografia erudita tipica della cultura emiliana del Seicento; la costruzione pittorica e la scelta dei soggetti ci suggeriscono un artista influenzato dalla pittura di scuola bolognese che amava combinare narrazione mitologica con dettagli di straordinario realismo (si veda la resa minuziosa della conchiglia e dei fiori).
Un’opera originale, colta e di grande impatto, ideale per collezionisti di arte barocca e amanti della pittura simbolica.
cm.55x114 compreso cornice
cm.37x95