Ritratto di Giuseppe Quarenghi, allievo dell'Accademia Carrara
Disegno a canboncino, matite e leggeri tocchi di biacca su carta ovale di cm.29,5 x 25,5, quest'ultima incollata su una carta rettangolare di cm.39,5 x 29,5; il tutto montato su un telaietto sottile di legno tenero.
Sul retro del foglio rettangolare vi è la scritta a penna, redatta in modo da seguire la forma dell'ovale: “Quarenghi Giuseppe di anni 15: c(avato) dal nat(urale) da Bernardino Carrara 1824”.
Il ritrattino nasce alla Scuola di disegno dell’Accademia Carrara di Bergamo, che sia l’autore sia il modello frequentavano come allievi di Giuseppe Diotti.
Di entrambi c’è notizia nei registri storici dell’Accademia Carrara:
- l’autore del disegno Bernardino Carrara “fu Giacomo” era nato ad Albino nel 1804 e dunque all’epoca aveva 20 anni; la diligenza del tratto, quasi da incisore, rivela che aveva completato la lunga pratica di disegno che gli allievi di Diotti dovevano compiere prima del passaggio al colore;
- l’effigiato Quarenghi Giuseppe Maria “fu Camillo” di anni ne aveva solo 15 anni, essendo nato a Caprino Bergamasco nel 1809.
Nessuno dei due avrà una carriera importante nell’arte bergamasca, ma ciò non sminuisce il sapore dell’epoca e dell’insegnamento del Diotti che emana da questa prova, tipica della sua scuola.