Sculture

Il periodo da IV secolo al XX ci regala una svariata scelta di sculture antiche rare e preziose che si presentano in qualsiasi grandezza, soggetto rappresentato, materiali come bronzo, marmo, legno, avorio e infinite sfumature di colore ed emozioni.

Il periodo da IV secolo al XX ci regala una svariata scelta di sculture antiche rare e preziose che si presentano in qualsiasi grandezza, soggetto rappresentato, materiali come bronzo, marmo, legno, avorio e infinite sfumature di colore ed emozioni.

Oggi parliamo di mitologia con questa rara e preziosa placca in bronzo raffigurante l’episodio di Venere e Adone. Il momento rappresentato è quello del commiato di Adone dalla dea. Dopo una notte d’amore il giovane cacciatore prepara i cani e parte per la caccia, invano trattenuto dalla bella Venere. Ma scopriamo insieme più nel dettaglio la loro storia.
Per la categoria dell’antiquariato abbiamo scelto come oggetto rappresentante questa meravigliosa coppia di coppe con coperchio in bronzo dorato e finemente casellato. Una meravigliosa scena di cigni in uno stagno circonda e adorna l’intero corpo circolare. Due colombi fungono da presa del coperchio in ciascuna delle due coppe, mentre il piede circolare poggia su una elegantissima base di marco bianco.
L’espressione altera e nobilmente severa del presente busto, dalle sopracciglia lievemente aggrottate e dalla bocca pensosa, consente di inserirlo agevolmente nel novero dei tradizionali ritratti del filosofo Eraclito. 
Le due opere si presentano come due placchette di legno di pero, intagliato con grande maestria, raffiguranti scene religiose. La prima placchetta raffigura la Pentecoste, episodio narrato negli Atti degli Apostoli (2,1-11) secondo i quali un giorno lo Spirito Santo scese sotto forma di lingue di fuoco sugli Apostoli, tutti riuniti nel medesimo luogo, ognuno dei quali cominciò a parlare una lingua differente. 
Il busto esaminato è firmato sul retro “Durham”, scultore inglese allievo di J. Francis e E. H. Bailly, che attenendosi sempre a un classicismo accademico, eseguì diversi ritratti della regina Vittoria.
La coppia di sculture in esame raffigura Venere e il piccolo Cupido, il dio alato dell'amore. In entrambi i casi, su una base circolare trova posto una colonna, sulla cui sommità siede, tra le nuvole, il dispettoso dio bambino.
Il Marmo Botticino, tipico delle zone del Bresciano, è del genere più pregiato per effetti cromatici, struttura, compattezza e resistenza.